Scadenze di fine anno | IBI Consulting Srl
18346
post-template-default,single,single-post,postid-18346,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,footer_responsive_adv,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-16.3,qode-theme-bridge,disabled_footer_bottom,bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.0.1,vc_responsive

Scadenze di fine anno

Si illustrano di seguito le novità per la determinazione della seconda o unica rata degli acconti relativi al 2020. Preliminarmente, si rammenta che per tutti i soggetti ISA dei settori economici individuati negli allegati al decreto “Ristori-bis” (ALLEGATO 1 e ALLEGATO 2), con domicilio fiscale o sede operativa in “zona rossa”, ovvero esercenti l’attività di gestione di ristoranti in “zona arancione”, è stato prorogato al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’Irap dovuta per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019 (si veda l’ultima newsletter n.16/2020). I contribuenti possono comunque eseguire i pagamenti nei termini, anche per evitare la moltiplicazione delle scadenze e la confusione che inevitabilmente comportano le continue proroghe e sospensioni. Si riepilogano brevemente anche le altre scadenze fiscali di fine anno.

SCADENZE FISCALI DI FINE ANNO
30 NOVEMBRE 2020 – ACCONTO IMPOSTE
Entro il prossimo 30 novembre dovranno essere effettuati i pagamenti della seconda rata degli acconti delle imposte e dei contributi relativi al 2020, sulla base di quanto dichiarato per il 2019 nei modelli Redditi 2020 e Irap 2020 (Metodo storico). Tali acconti dovranno essere determinati come segue: 
IRPEF, imposta sostitutiva per i contribuenti minimi, IVIE, IVAFE, dovute da persone fisiche: 60% dell’imposta sui redditi dovuta per il 2019; 
CEDOLARE SECCA sulle locazioni di immobili abitativi: 57% dell’imposta dovuta per il periodo d’imposta 2019. 
IRAP dovuta da persone fisiche e società di persone: 50% dell’IRAP dovuta per il 2019; 
IRES, IRAP dovute da società di capitali: 50% delle rispettive imposte dovute per il 2019. 
L’art. 20 del decreto legge n. 23/2020 (Decreto Liquidità) ha previsto la possibilità di calcolare e versare gli acconti dovuti utilizzando il metodo “previsionale” invece di quello “storico”, prevedendo la non applicazione di sanzioni e interessi in caso di insufficiente versamento delle somme dovute, entro certi limiti. Al fine dell’eventuale ricalcolo degli acconti, si allega l’apposita lettera di richiesta di rideterminazione degli acconti dovuti, sulla base del c.d. “metodo previsionale”, che vi chiediamo di restituirci sollecitamente nel caso foste interessati a valutare tale opportunità. 
Il prossimo 30 novembre scade, altresì, il termine per il versamento del secondo acconto dei contributi INPS gestione separata, gestione Artigiani e Commercianti, il cui importo è identico a quello effettuato nello scorso mese di giugno. 

30 NOVEMBRE 2020 – LIPE
Scade il termine per la presentazione telematica della LI.PE con riferimento al terzo trimestre 2020, ovvero alle liquidazioni IVA mensili di luglio, agosto, settembre. 
Pertanto, chiediamo agli spettabili Signori Clienti che gestiscono in proprio la tenuta della contabilità e che intendono affidarci unicamente l’incarico di trasmettere telematicamente i dati al sistema ricevente dell’Agenzia delle Entrate, di farci pervenire, entro il prossimo 20 novembre, il file telematico relativo alla suddetta comunicazione. 

16 DICEMBRE 2020
IMU: per i contribuenti che non possiedo i requisiti per poter beneficiare della cancellazione della seconda rata dell’IMU prevista dal Decreto Ristori -bis (per i dettagli si rimanda alla ns circolare n.16) si ricorda che il 16 dicembre prossimo scade il termine per il versamento dell’ultima rata a saldo. L’importo da versare deve essere pari all’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno 2020, dedotto l’importo pagato entro il 16 giugno 2020. Si precisa che è inoltre necessario tenere conto delle eventuali variazioni intervenute nel secondo semestre del corrente anno (per esempio acquisti e/o vendite di immobili e/o terreni, contratti di locazione nuovi o cessati che Vi chiediamo di volerci tempestivamente segnalare).

28 DICEMBRE 2020, essendo il 27 una domenica
IVA: scade il termine per il versamento dell’acconto IVA corrispondente per i Contribuenti mensili all’ 88% del versamento relativo al mese di dicembre 2019, per i Contribuenti trimestrali all’ 88% del versamento dovuto con la dichiarazione annuale 2019.
Si precisa che è, inoltre, possibile determinare l’acconto IVA dovuto per il 2020 utilizzando il metodo “previsionale”, corrispondente all’88% del debito che si prevede risulterà nella liquidazione del mese di dicembre 2020, o per l’ultimo trimestre 2020 o nell’anno 2020, nonché servendosi del metodo “analitico”, corrispondente all’Iva a debito che risulta dovuta sulla base di un’apposita liquidazione del tributo relativa al periodo 1°- 20 dicembre 2020, per i contribuenti mensili, ed al periodo 1° ottobre 2020 – 20 dicembre 2020, per i contribuenti trimestrali.

Scarica la circolare con la richiesta di rideterminazione degli acconti