Legge di conversione L. 176/2020 | IBI Consulting Srl
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Legge di conversione L. 176/2020

Lo scorso 18 dicembre è stato approvato il disegno di legge di conversione dei quattro Decreti Ristori (DL n. 137/2020 – Decreto Ristori, DL n. 139/2020 – Decreto ristori bis, DL n. 154/2020 – Decreto Ristori ter e il DL n. 157/2020 – Decreto Ristori quater). In particolare, la Legge di conversione L. 176/2020, pubblicata ieri, fonde in un’unica legge i quattro decreti, introducendo novità, anche rilevanti, che si illustrano di seguito.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LOCAZIONI ABITATIVE

 Per l’anno 2021 viene riconosciuto un contributo a fondo perduto per i locatori di immobili adibiti ad abitazione principale e siti in comuni ad alta tensione abitativa che, per venire in contro alle difficoltà economiche degli inquilini, hanno ridotto i canoni di locazione in essere al 29/10/2020. Il contributo è pari al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuale di € 1.200 per singolo locatore. 

DETASSAZIONE PER TUTTI GLI AIUTI COVID

 Non concorrono a formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap, tutti i contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid – 19, indipendentemente dal soggetto erogante e dalle modalità di fruizione e contabilizzazione. 

RIDUZIONE DELLE BOLLETTE ELETTRICHE

 Sono previste riduzioni dei costi per le utenze diverse dagli usi domestici, connesse in bassa tensione, che al 25/10/2020 fanno riferimento a una partita Iva attiva e dichiarano di svolgere come attività prevalente una di quelle riferite ai codici ATECO riportati negli allegati ai decreti Ristori. In particolare, è stato istituito un apposito fondo per la riduzione, nell’anno 2021, delle spese sostenute con riferimento alle voci “trasporto e gestione del contatore” e “oneri di sistema”. 

SOSPENSIONE CANONE UNICO

Gli esercizi di ristorazione, ovvero di somministrazione di pasti e bevande, sono esonerati, dal 1 gennaio 2021 al 31 marzo 2021, dal pagamento del Canone Unico (si ricorda che, dal 2021, il nuovo Canone Unico sostituisce la Tosap, il Cosap, l’imposta comunale sulle pubblicità e il diritto sulle affissioni pubbliche, il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari e il canone per l’uso e l’occupazione delle strade). Anche per i venditori ambulanti è stato esteso, dal 1 gennaio 2021 al 31 marzo 2021, l’esonero del pagamento del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile.

ULTERIORE CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ATTIVITÁ DI RISTORAZIONE

Si evidenza, inoltre, che con il DL n. 172/2020 – Decreto Natale sono stati previsti ulteriori contributi a fondo perduto da destinare alle attività dei servizi di ristorazione. Il contributo spetta esclusivamente ai soggetti che hanno già potuto beneficiare del contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 DL 34/2020 – Decreto Rilancio – e che dichiarano di svolgere, come attività prevalente, una delle attività richiamate nella seguente tabella: 

CODICE ATECO 56 – ATTIVITÁ DEI SERVIZI DI RISTORAZIONE
561011 Ristorazione con somministrazione
561012 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole
561020 Ristorazione di somministrazione con preparazione di cibi d’asporto
561030 Gelaterie e pasticcerie
561041 Gelaterie e pasticcerie ambulanti
561042 Ristorazione ambulante
561050 Ristorazione su treni e navi
562100 Catering per eventi, banqueting
562910 Mense
562920 Catering continuativo su base contrattuale
563000 Bar e altri esercizi simili senza cucina

L’ulteriore contributo sarà di pari importo a quello percepito precedentemente con il DL 34/2020 – Decreto Rilancio e sarà erogato automaticamente.

PROROGA DEL “FONDO GASPARRINI”

Il termine per avvalersi dei benefici previsti dal Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa (c.d. Fondo Gasparrini) è prorogato di 24 mesi, ovvero fino al 9 aprile 2022.

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