Decreto Ristori | IBI Consulting Srl
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Decreto Ristori

Il 28.10.2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il DL n. 137/2020, c.d. “Decreto Ristori”, recante ulteriori misure di sostegno ai settori produttivi le cui attività sono state coinvolte dalle disposizioni restrittive previste dal Dpcm del 25 ottobre scorso. Il decreto, che si compone di 35 articoli, è entrato in vigore il 29.10.2020 e deve essere convertito in legge entro il 27.12.2020. Si esaminano di seguito le principali novità fiscali del decreto, che si ritengono di Vostro interesse nell’ambito delle rispettive attività personali e aziendali. 

SOSTEGNO A PARTICOLARI ATTIVITA’:
– CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E INDENNITÀ;
– CREDITO D’IMPOSTA SULLE LOCAZIONI;
– ESENZIONE DAL SALDO DELL’IMU;

Per determinate categorie di attività sono previsti contributi a fondo perduto in misura percentuale sul calo del fatturato (e corrispettivi) tra aprile 2020 ed aprile 2019, a condizione che tale calo sia superiore a 1/3. Rientrano le attività di maggiori dimensioni (scompare il limite di 5 milioni di ricavi), con il limite di 150.000 euro per ogni singolo contribuente. Il contributo spetta, in ragione della percentuale indicata dal decreto, per le attività riconducibili a seguenti specifici codici Ateco: 

Codice ATECO %
493210 – Trasporto con taxi 100,00%
493220 – Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente 100,00%
551000 – Alberghi 150,00%
552010 – Villaggi turistici 150,00%
552030 – Rifugi di montagna 150,00%
552051 – Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence 150,00%
552052 – Attività di alloggio connesse alle aziende agricole 150,00%
553000 – Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte 150,00%
559020 – Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero 150,00%
561011-Ristorazione con somministrazione 150,00%
561012-Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole 150,00%
561030-Gelaterie e pasticcerie 150,00%
561041-Gelaterie e pasticcerie ambulanti 150,00%
561042-Ristorazione ambulante 200,00%
561050-Ristorazione su treni e navi 200,00%
562100-Catering per eventi, banqueting 200,00%
563000-Bar e altri esercizi simili senza cucina 150,00%
591400-Attività di proiezione cinematografica 200,00%
749094 – Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport 200,00%
773994 – Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi 200,00%
799011 – Servizi di biglietteria per eventi teatrali, sportivi ed altri eventi ricreativi e d’intrattenimento 200,00%
799019 – Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca 200,00%
799020 – Attività delle guide e degli accompagnatori turistici 200,00%
823000-Organizzazione di convegni e fiere 200,00%
855209 – Altra formazione culturale 200,00%
900101 – Attività nel campo della recitazione 200,00%
900109 – Altre rappresentazioni artistiche 200,00%
900201 – Noleggio con operatore di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli 200,00%
900209 – Altre attività di supporto alle rappresentazioni artistiche 200,00%
900309 – Altre creazioni artistiche e letterarie 200,00%
900400-Gestione di teatri, sale da concerto e altre strutture artistiche 200,00%
920009 – Altre attività connesse con le lotterie e le scommesse (comprende le sale bingo) 200,00%
931120-Gestione di piscine 200,00%
931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti 200,00%
931130-Gestione di impianti sportivi polivalenti 200,00%
931190-Gestione di altri impianti sportivi nca 200,00%
931200-Attività di club sportivi 200,00%
931300-Gestione di palestre 200,00%
931910-Enti e organizzazioni sportive, promozione di eventi sportivi 200,00%
931999-Altre attività sportive nca 200,00%
932100-Parchi di divertimento e parchi tematici 200,00%
932910-Discoteche, sale da ballo night-club e simili 400,00%
932930-Sale giochi e biliardi 200,00%
932990-Altre attività di intrattenimento e di divertimento nca 200,00%
949920 – Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby 200,00%
949990 – Attività di altre organizzazioni associative nca 200,00%
960410-Servizi di centri per il benessere fisico (esclusi gli stabilimenti termali) 200,00%
960905 – Organizzazione di feste e cerimonie 200,00%

 

La norma fa riferimento all’attività prevalente “dichiarata”; si attendono chiarimenti per coloro che l’abbiano variata nel corso dell’anno e per i casi di attività prevalente diversa da quella dichiarata. Per i soggetti che hanno già beneficiato del contributo a fondo perduto (e che non l’abbiano restituito), il nuovo contributo è corrisposto automaticamente dall’Agenzia delle Entrate mediante accredito diretto sul conto corrente bancario o postale sul quale è stato erogato il precedente contributo. Per i soggetti che non hanno presentato istanza di contributo a fondo perduto, il nuovo contributo è invece riconosciuto previa presentazione di apposita istanza, esclusivamente mediante la procedura web e il modello già approvati. Termini e modalità per la trasmissione delle istanze saranno definiti da un provvedimento di prossima emanazione. Si ritiene che l’Agenzia opererà la verifica dei codici Ateco attingendo alle proprie banche dati, non potendo però fare riferimento all’istanza già presentata entro agosto, che non conteneva tale informazione. Per la stima dei contributi da corrispondere ai nuovi richiedenti la relazione fa riferimento ai dati attinti dagli ultimi modelli dichiarativi presentati (Redditi/2019 e Iva/2020). Per i soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1/01/2019, l’ammontare del nuovo contributo è determinato applicando le percentuali indicate sopra agli importi minimi di 1.000 euro per le persone fisiche e a 2.000 euro per i soggetti diversi. 

Nel Decreto Ristori si prevede, altresì, la riproposizione delle indennità già introdotte dal DL di agosto per i lavoratori del settore turismo e spettacolo, sportivi, lavoratori stagionali, intermittenti, venditori a domicilio. 

Inoltre, il Decreto Ristori estende ai mesi di ottobre, novembre e dicembre il credito d’imposta per i canoni di affitto pagati da esercenti attività d’impresa rientranti nei settori Ateco sopra indicati. Il nuovo tax credit sui canoni di affitto spetta indipendentemente dall’ammontare dei ricavi 2019 e dunque anche ai contribuenti che si collocano oltre la soglia di 5 milioni. Rimangono applicabili le altre regole tra cui, in particolare, la condizione di riduzione del fatturato, nel mese per il quale si applica il tax credit, di almeno il 50 per cento rispetto al corrispondente mese del 2019. Le misure del credito, come pure la possibilità e le modalità di cessione, restano quelle originarie: 60 per cento del canone di locazione, percentuale ridotta al 30 per cento per affitti di azienda e prestazioni complesse comprensive anche dell’uso di un immobile non abitativo (50 per cento per affitti di azienda di strutture turistico-ricettive che già potevano applicare il bonus fino a dicembre 2020; misure, queste, introdotte dal decreto Agosto). Tra le condizioni previste dalla norma originaria, e ora interamente richiamate, vi è la necessità che il canone su cui spetta il tax credit sia pagato nel periodo di imposta 2020 (anche se è prevedibile un ampliamento del termine per il pagamento). 

Infine, risulta cancellata la seconda rata Imu con riferimento alle attività incluse nei codici Ateco interessate dalle chiusure, totali o parziali, disposte dal Dpcm del 24 ottobre scorso. Il Decreto Ristori aggiorna l’elenco degli esoneri già disposto nel Decreto Agosto, includendovi per l’appunto gli operatori penalizzati dall’ultimo intervento governativo. Nella nuova norma si precisa che l’agevolazione compete a condizione che il gestore coincida con il proprietario. 

DIVIETO DI LICENZIAMENTO FINO AL 31/01/2021 PROPROGA CASSA INTEGRAZIONE E DECONTRIBUZIONE SALARIALE
E’ prorogato il blocco dei licenziamenti fino al 31/01/2021. Si rammenta che non è possibile licenziare un lavoratore che non abbia usufruito completamente della cassa integrazione d’emergenza o, in alternativa, dell’esonero contributivo. Inoltre, rimangono sospese anche le procedure di licenziamento collettivo attivate a decorrere dal 23 febbraio 2020. Si rammenta che il governo ha comunque introdotto misure a sostegno dei lavoratori che decideranno di accettare la proposta di cessazione del rapporto con l’azienda. Una delle eccezioni riguarda, infatti, la stipulazione di un accordo collettivo per la risoluzione del rapporto di lavoro. Attraverso questo accordo consensuale, in altre parole, il lavoratore accetta il licenziamento proposto dal titolare dell’azienda e può beneficiare dell’assegno volontario Naspi. Si rimanda alle note informative dei rispettivi consulenti del lavoro. 

RINVIO DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DEI MODELLI 770
E’ prorogato al 10.12.2020 il termine di presentazione dei modelli 770/2020, relativi all’anno d’imposta 2019, che sarebbe scaduto lunedì 2 novembre (in quanto il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato). La proroga per la presentazione dei modelli 770/2020 ha anche l’effetto di differire al 10 dicembre il termine per provvedere, qualora non ancora effettuato, all’invio telematico delle “Certificazioni Uniche 2020”, relative al 2019, non rilevanti per la predisposizione delle dichiarazioni precompilate. 

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