Decreto Liquidità | IBI Consulting Srl
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Decreto Liquidità

E’ stato approvato, nella serata di ieri, il cd. “Decreto Liquidità” (a ulteriore seguito delle misure assunte dal Governo con il decreto cd. “Cura Italia”) contenente le misure urgenti in materia di accesso al credito e rinvio di adempimenti per le imprese, nonché di poteri speciali nei settori di rilevanza strategica e di giustizia. Si illustrano di seguito, sinteticamente, le novità più rilevanti introdotte dal suddetto decreto, che certamente interesseranno codesta spettabile clientela, precisando che sarà necessario attendere i necessari chiarimenti e provvedimenti ministeriali. 

ACCESSO AL CREDITO, SOSTEGNO ALLA LIQUIDITÀ, ALL’ESPORTAZIONE, ALL’INTERNAZIONALIZZAZIONE E AGLI INVESTIMENTI

 1. E’ prevista la garanzia del 100% riconosciuta alle PMI, agli imprenditori individuali e agli esercenti arti e professioni la cui attività sia stata danneggiata dall’emergenza COVID-19, come da dichiarazione autocertificata, in presenza di determinati requisiti. I finanziamenti devono:
– prevedere l’inizio del rimborso del capitale non prima di 18/24 mesi dal momento di erogazione; 
– avere una durata minima da 24 fino a 72 mesi; 
– avere un importo non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dell’ultima dichiarazione presentata alla data della domanda della garanzia e comunque non superiore a 25.000 euro. 
2. E’ stabilito che le imprese con meno di 5.000 dipendenti e un fatturato inferiore a 1,5 miliardi di euro ottengano una copertura pari al 90% dell’importo del finanziamento richiesto alla banca e dispongano di una procedura semplificata per l’accesso alla garanzia rilasciata dal Fondo statale di garanzia per imprese o dalla SACE-Simest. L’importo della garanzia non potrà superare il 25% del fatturato registrato nel 2019 o il doppio del costo del personale sostenuto dall’azienda. 
3. Per le imprese con ricavi fino a 3,2 milioni di euro, la garanzia concessa dal Fondo al 90% può essere cumulata con un’altra garanzia di un terzo soggetto (come Confidi), per ottenere prestiti con una garanzia del 100% su finanziamenti di importo massimo di 800.000 euro (e comunque non superiori al 25% dei ricavi del beneficiario). 

La garanzia sarà gratuita sino a fine anno. Occorre ricordare che il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e soggetto beneficiario; i tassi di interesse, le condizioni di rimborso, nell’ambito dei limiti fissati dalla norma, sono quindi lasciati alla libera contrattazione tra le parti, salvo la determinazione di un tasso massimo per le operazioni di importo sino a 25.000 euro o per le imprese con fatturato sino a 800.000 euro. 

MISURE CONTABILI E FISCALI

Si elencano nel dettaglio: 

  • I versamenti di IVA, ritenute e contributi di aprile e maggio sono sospesi per soggetti (con ricavi/compensi sotto i 50 milioni) con calo di fatturato di almeno il 33%. La ripresa dei versamenti avverrà a giugno, con la possibilità di rateizzazione in 5 rate. Attenzione a non approfittarsi dell’emergenza: il Fisco si farà inviare da Inps e Inail i dati dei contribuenti che hanno rinviato a giugno il pagamento dei contributi e a sua volta l’Agenzia delle Entrate comunicherà ai due istituti il diritto alla sospensione.
  • La sospensione delle ritenute d’acconto sui redditi da lavoro autonomo viene estesa anche alle scadenze di aprile e maggio. 
  • E’ esteso al 16 aprile il termine per i versamenti che erano stati prorogati dal 16 al 20 marzo scorso (che quindi potranno essere effettuati senza sanzioni né interessi). 
  • La scadenza per l’invio della Certificazione Unica è prorogata dal 31 marzo al 30 aprile; 
  • Il credito d’imposta al 50% per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro viene allargato all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, mascherine e occhiali; 
  • Il decreto prevede, anche lo spostamento, dal 15 aprile all’11 maggio, del termine concernente il rinvio d’ufficio delle udienze dei procedimenti civili e penali pendenti presso tutti gli uffici giudiziari, nonché la sospensione del decorso dei termini per il compimento di qualsiasi atto dei procedimenti civili e penali (indagini preliminari, adozione di provvedimenti giudiziari e deposito della loro motivazione, proposizione degli atti introduttivi del giudizio e dei procedimenti esecutivi, impugnazioni e, in genere, tutti i termini procedurali). Si intendono altresì sospesi, per la stessa durata, i termini per la notifica dei ricorsi in primo grado innanzi alle Commissioni Tributarie. 

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